Lepidium meyenii o Maca

Peruvian ginseng or maca (Lepidium meyenii)
Peruvian ginseng or maca (Lepidium meyenii)

Maca peruviana : scopriamola insieme

La Maca (Lepidium meyenii Walp) è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. È una radice conosciuta come superfood grazie all’alta quantità di vitamine, minerali, carboidrati e acidi grassi che la rendono un alimento altamente nutriente.

Usata fin dall’antichità dal popolo peruviano, oggi molti studi hanno dimostrato le sue proprietà e i suoi benefici per il corpo umano.

Dove cresce la maca?

La maca è una pianta di Brassicaceae coltivata nelle Ande centrali, in particolare nelle zone agro-ecologiche della puna (4000-4500 m).

A causa della sua area di coltivazione ad alta quota, la maca manifesta una forte resistenza agli estremi stress ambientali estremi, tra cui il freddo, il vento forte e l’esposizione ai raggi UV-B. 1

La radice di maca può raggiungere i 20 cm di circonferenza, mentre la pianta può raggiungere un’altezza di 10-20 cm. 2

Esiste una diversità genetica nella morfologia delle radici di maca, caratterizzata da diversi pesi (1-5 kg), diverse forme (sferica, ovale, ovale sferica, a fuso), e una varietà di colori della buccia (bianco, crema, giallo, arancione, rosso, chiaretto e viola). 3

Il Perù è uno dei principali produttori, mentre i principali paesi consumatori sono USA, Canada, Regno Unito, Germania, Cina, Giappone e Paesi Bassi 4

Composizione e benefici

Le parti commestibili della maca sono la radice e gli ipocotili.

Viene consumata sotto forma di polvere da mischiare in succhi, yogurt o come integratore. 5

I componenti principali della maca sono l’amido, fibre alimentari e proteine, mentre i costituenti minori sono minerali, polisaccaridi non amilacei, polifenoli (flavonolignani), macaeni, macamidi, glucosinolati e alcaloidi. 6

In una revisione del 2020 “Macamidi: Una revisione delle strutture, isolamento, terapeutica e prospettive” è stato dimostrato che i principali composti bioattivi di Lepidium meyenii (Walp.) o Maca, sono una classe unica di acidi grassi non polari, chiamato Macamides, una lunga catena di acidi grassi N-benzilamidi con proprietà differenti”.

Tra le proprietà riconosciute ci sono l’aumento della fertilità maschile e femminile, l’azione neuro protettiva e anti-fatica , grazie alla presenza di nutrienti migliora la resistenza alla fatica oltre ad avere effetti anti-osteoporotici.

“Tuttavia, la relazione tra le strutture e gli effetti farmacologici di

macamidi non sono stati stabiliti finora”. 7

Altri componenti con significato farmacologico e nutrizionale, includono polisaccaridi e polifenoli (flavonolignani).  8

Le radici di maca contengono molti carboidrati (~46-74 %, peso secco), ma ci sono anche aminoacidi essenziali, vitamine e minerali.9

Proprietà medicinali e studi correlati

Viene consumata in tutto il mondo come alimento nutrizionale e funzionale, ma anche come stimolatore della fertilità.10

La maca è meglio conosciuta come il ‘Viagra peruviano’ o il ‘Ginseng peruviano‘ perché stimola la libido sia negli uomini che nelle donne ed è afrodisiaca. 11

Uno studio “Effect of Lepidium meyenii Walp. on Semen Parameters and Serum Hormone Levels in Healthy Adult Men: A Double-Blind, Randomized, Placebo-Controlled Pilot Study” del 2015, ha valutato gli effetti della maca sui parametri seminali e sui livelli sierici di ormoni in uomini adulti sani.

I risultati indicano che la maca possiede proprietà che aumentano la fertilità negli uomini, la quantità e la qualità dello sperma.

La Maca ha anche attività immunostimolanti 12, oltre ad essere anabolizzante o un equilibratore ormonale 13, infatti viene usata per regolarizzare il ciclo mestruale oltre a diminuire i dolori mestruali. Inoltre viene anche utilizzata in menopausa proprio per questa sua azione ormonale.

La maca ha polisaccaridi che stimolano l’espansione delle cellule T CD4+ e la secrezione di interferone-γ (IFN-γ) 14 e presenta un effetto prebiotico e antinfiammatorio più forte rispetto all’inulina. 15

Gli alti livelli di antiossidanti come i polifenoli e i glucosinolati (GL) proteggono la pelle dei ratti dalle radiazioni UV 16

Inoltre, “l’assunzione regolare di Maca ha dimostrato di rallentare la progressione dei disturbi neurodegenerativi cronici come il morbo di Alzheimer (AD), il morbo di Parkinson (PD) e il morbo di Huntington (HD)” 17

La maca è importante per le macamidi, che vengono consumate come parte di una dieta equilibrata o integratori durante la gravidanza 18.

Le macamidi sono note anche per i loro effetti neuro-modulatori 19, energetici 20 e osteogenici. 21

Inoltre, secondo uno studio “Maca riduce la pressione sanguigna e la depressione, in uno studio pilota in donne in postmenopausa” del 2014, è stato mostrato che “diminuzioni significative della pressione sanguigna diastolica e della depressione erano evidenti dopo il trattamento con Maca”. 22

Conclusione

La Maca risulta essere un alimento prezioso, così antico e così ricco di nutrienti, ha numerosi benefici per il corpo e la mente umana, essendo un adattogeno.


Non mostra particolari effetti tossici, che sono rari.

Natalia Tota

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Sitografia

1 Genome of Plant Maca (Lepidium meyenii) Illuminates Genomic Basis for High-Altitude Adaptation in the Central Andes: Molecular Plant (cell.com)

2 https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0308814619303942?via%3Dihub

3 https://books.google.pt/books?id=IS5E7s0mcxgC&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false

4 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4614013/

5 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26508907/

https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2019.02.071

7 https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0963996920308449?via%3Dihub

8 https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2019.02.071

9 https://doi.org/10.1016/j.foodres.2020.109819

10 https://doi.org/10.1111/and.13509

11 https://doi.org/10.1677/joe.0.1760163

12 https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2019.02.071

13 https://doi.org/10.1080/10942912.2016.1274905

14 https://doi.org/10.1016/j.ijbiomac.2020.03.098

15 https://doi.org/10.1016/j.ijbiomac.2020.02.307

16 https://doi.org/10.1016/j.indcrop.2013.06.021

17 https://www.degruyter.com/document/doi/10.1515/revneuro-2017-0054/html

18https://doi.org/10.1371/journal.pone.0041192

19 https://pubs.rsc.org/en/content/articlelanding/2019/RA/C9RA03268A

20 https://doi.org/10.1016/j.jff.2012.03.002

21https://doi.org/10.1016/j.foodres.2015.06.028

22 https://doi.org/10.3109/13697137.2014.929649

Pubblicato da natinblog

Leggo spesso e scrivo quando non riesco più a contenere i pensieri. Amo la natura, camminare e ascoltare le storie della gente che incontro.

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