
1. Introduzione
Il Centaurium cachanlahuen è una pianta indigena cilena appartenente alla famiglia delle Magnoliophyta (Gentianiaceae).
È un’erba annuale alta 5-40 cm.
È endemica del Cile, in particolare ad Atacama e Valdivia, dalla Cordigliera delle Ande alla costa, presente anche nell’Arcipelago Juan Fernández. 1
Ha fusti eretti, ramificati dalla base con piccoli fiori rosa. 2
Di solito si usano le foglie o la pianta intera. Meno frequentemente la radice o le parti aeree. 3
2. Uso tradizionale e componenti
L’infuso di questa pianta è ampiamente utilizzato nella medicina tradizionale cilena per i suoi effetti antireumatici, analgesici/antinfiammatori, ipotensivi e terapeutici.
Il nome Cachanlahuen deriva dalla lingua dei Mapuche, “mapudungun”.
Cachanlahuen è una parola composta, che deriva dalla parola “kacán”, che significa
“dolore laterale” e “lawen” che significa rimedio; quindi significa “rimedio per il dolore laterale”.
I componenti sono swertiaperenine, swercherine, decusatine, acido oleanolico e lo xantone 1, 8- dihydroxy-2, 3, 4, 6-tetramethoxy-9H-xanthone.
Altri costituenti sono tannini, resine, mucillagini, albumine, acidi grassi ed eritrocentaurina.1
La pianta è sempre stata usata per purificare il sangue, anche durante il periodo coloniale dai governanti spagnoli che portarono con sé oltre alle ricchezze del territorio anche le piante medicinali. 4
L’intera pianta ha un sapore intensamente amaro, ed è usata come febbrifugo, sudorifero, ipotensivo e ipoglicemizzante, ma anche come depuratore del sangue in condizioni reumatiche, disturbi circolatori, problemi epatici e digestivi. 5
Stimola anche l’appetito e aiuta la digestione.
La pianta viene solitamente utilizzata come rimedio locale e preparata sotto forma di infuso (pianta fresca) o decotto (pianta secca).
4. Come preparare il tè
L’infuso si prepara con 1 cucchiaino di pianta per 1 tazza di acqua appena bollita: bere 1 tazza al giorno.
Tre tazze al giorno si prendono quando si cercano effetti tonici e depurativi. 6
5. Studi
Ci sono pochi studi su questa pianta.
Tra questi, uno studio condotto nel 2012 “Centaurium cachanlahuen (Mol.) Robinson, una pianta nativa cilena con un effetto vasodilatatore”, suggerisce che gli xantoni presenti nella pianta possono giocare un ruolo chiave nell’effetto vasodilatatore degli estratti di Centaurium cachanlahuen. Lo studio fornisce prove sperimentali a sostegno dell’uso folcloristico del Centaurium cachanlahuen come agente ipotensivo.7
Natalia Tota
Referenze
- https://www.researchgate.net/publication/236323930_Centaurium_cachanlahuen_Mol_Robinson_a_Chilean_native_plant_with_a_vasodilatory_effect
- http://buscador.floraargentina.edu.ar/species/details/24909
- Alonso J, Desmarchelier C. Plantas Medicinales Autóctonas de la Argentina 2a ed.
Buenos Aires, Corpus Editoriale; 2015; pp. 123-127. - https://www.cambridge.org/core/journals/medical-history/article/world-trade-in-medicinal-plants-from-spanish-america-17171815/92A197399AB32684811CF0E86567D7B4
- https://www.minsal.cl/portal/url/item/7d983cf52cdd8bd6e04001011e011da0.pdf
- Cachanlagua cachanlahuen o canchalagua stomaco tonificante Centaurium cachanlahuen infusione ricetta uso medicinale di questa erba (yerbasana.cl)
- https://www.researchgate.net/publication/236323930_Centaurium_cachanlahuen_Mol_Robinson_a_Chilean_native_plant_with_a_vasodilatory_effect